|

Informazioni di Base
Brutale è la parola che più calza ad un orco. Sembra una popolazione nata per la guerra e lo scontro fisico, tanto che non si sono specializzati a fare le cose, ma a conquistarle con la forza. Originari delle terre meridionali del pianeta, hanno migrato sempre più a nord, rimanendo con le altre razze dopo la Frattura.
Il popolo orchesco è organizzato in clan, che vivono soprattutto di caccia e razzia, mentre i clan più forti richiamano intorno a sé altri clan minori andando a formare vere e proprie orde, che possono saccheggiare e mettere a ferro e fuoco interi continenti.
Molto alti, gli orchi sono una delle razze senzienti di più grandi dimensioni, anche se tra tutte la si può definire la meno intelligente. Amano le risse e fin da cuccioli vengono incoraggiati a essere aggressivi con tutti, anche con i loro genitori. Nelle comunità orchesche il più forte ha sempre ragione e non è raro che dispute vengano risolte con un combattimenti anche all’ultimo sangue. Se sopravvive, lo sconfitto si sottomette al vincitore ma comunque non viene cacciato dalla comunità: gli orchi vincitori di duelli tendono a non portare rancore verso gli sconfitti che gli si sono sottomessi, mentre non sono così solidali con le altre razze.
Alcuni orchi comunque non fanno della forza fisica il loro potere: gli sciamani infatti sono il tramite tra la religione, le credenze e la cultura orchesca, che viene tramandata in modo rigorosamente orale. Solo gli sciamani più saggi riescono a dare la possibilità a clan di diventare particolarmente forti, e solo da questi clan nascono grandi orde, temute da ogni razza. Comunque sia, raramente il capoclan è uno sciamano.
Gli orchi amano l’oscurità e combattere in assenza del sole, avendo anche un’ottima vista notturna, mentre tenderanno ad evitare lo scontro in presenza di troppa luce.
Arrivati nell’emisfero settentrionale di Deanor, gli orchi hanno vissuto un lungo periodo di assestamento mentre altre razze (elfi e nani) prosperavano ancora più a nord. La prima grande orda, l’Orda dell’Orso, che si riversò a nord si trovò a combattere contro gli elfi autoctoni divisi in tre regni: sorpresi, gli elfi della regione centrale rimasero annientati, e dal saccheggio del grande regno gli orchi trovarono grande prosperità. I territori occupati comunque erano talmente vasti che l’Orda dell’Orso si divise, nel tentativo di saccheggiare da tutte le razze esistenti. A Occidente l’orda venne sconfitta e si disperse nelle montagne, dove la continua lotta con i nani la ridusse a piccole bande. A Oriente iniziò il lungo assedio della Foresta delle Ombre e degli Elfi Oscuri.
L’arrivo degli umani nelle regioni settentrionali non crearono grandi problemi all’Orda dell’Orso, ormai ridotta a un insieme di clan stanziali in oriente, mentre gravi furono quelli causati da una nuova Orda di Orchi provenienti da sud, l’Orda del Serpente, che invase tutte le terre conosciute combattendo anche con gli orchi giunti secoli prima. L’Orda del Serpente, dopo varie guerre, venne completamente annientata, ma la sua esistenza ha portato a una tregua tra alcuni clan della razza orchesca e gli elfi oscuri.
Rapporto con la religione
La principale divinità orchesca è Aruuka, dio della guerra e dello scontro fisico, al quale gli orchi non disdegnano di elevare sacrifici. Spesso Aruuka viene pregato attraverso raffigurazioni di Totem, e viene pertanto associato a animali feroci. Sono gli sciamani gli intermediari tra Aruuka e gli orchi, che interpretano i segni naturali come volontà del Dio.
Caratteristiche Fisiche
Grossi e muscolosi, alti due metri e oltre, sono caratterizzati da una piccola testa in cui risalta una grossa mascella, e da un corpo molto muscoloso. Qualcuno potrebbe credere che questi giganti siano goffi e poco agili, ma sono formidabili esseri che nello scontro fisico si sono specializzati da millenni.
Un orco può subire parecchie ferite e continuare a combattere sentendo un dolore limitato e sopportabile; non è raro vedere orchi trapassati da parte a parte da una lancia, o colpiti da numerose frecce, che continuano a combattere assolutamente incuranti delle proprie condizioni.
Abilità
Quasi privi di ogni tipo di abilità manuale, gli orchi riescono a malapena a costruire mannaie e mazze di rozza fattura che utilizzano a caccia e in guerra; i loro manufatti sono sempre grossolani, non concependo il lavoro manuale come strumento, preferendo saccheggiare (o, a volte, scambiare) ciò di cui hanno bisogno. I pochi orchi che si dedicano al lavoro sono spesso vecchi oppure menomati.
L’unica occupazione in cui sono veramente abili è la caccia. Grazie a questa costruiscono le loro abitazioni, composte perlopiù da semplici capanne fatte di pelli di animali cucite tra loro, tenute in piedi da tronchi di legno. La loro vita è tendenzialmente nomade, anche se alcuni possono diventare stanziali e ricavare capanne migliori fatte di fango e tronchi.
La mole e il peso di questi esseri, il loro odore, e l’atteggiamento particolarmente irascibile, raramente permette loro di cavalcare alcun animale “tradizionale”, cosa di cui loro non sentono particolarmente la mancanza.
La magia è prerogativa degli sciamani: la magia orchesca è molto potente a dispetto di quello che si può pensare, ma gli orchi sono in grado di utilizzare un numero limitato di incantesimi, d’attacco, di difesa e, soprattutto, utili ad aumentare il potenziale combattivo dei guerrieri in corpo a corpo.
I guerrieri non disdegnano di coprire il proprio corpo con armature che spesso ricavano da cadaveri, o scambiano con altri individui in cambio di semplici favori. Un’armatura particolarmente nuova e ben fatta può essere comunque un’interessante ragione per attaccare il proprietario per impossessarsene, anche se appartiene al proprio clan. Vista la scarsità di mestieri in cui eccellono, spesso alcuni goblin vivono in clan di orchi, occupandosi delle faccende di vita quotidiana.
Statistiche
Gli orchi sono creature che amano muoversi di notte e di giorno le loro capacità visive sono abbastanza ridotte. Amano la guerra e lo scontro fisico, mentre non useranno armi da tiro o da lancio, preferendo stare a stretto contatto con l’avversario.
Nonostante non siano stupidi la loro scarsissima manualità permette loro di costruire pochi e semplici strumenti, che, comunque, raramente riescono ben fatti.
Le arti complesse come la medicina sono molti difficili da essere comprese per un orco, e sono spesso precluse ai soli sciamani. Odiano e temono la magia non sciamanica, sempre che non siano tanto infuriati (o, comunque sia, eccitati) da affrontarla anche frontalmente.
Prova a generare casualmente alcuni nomi da Orchi e prendi spunto per il nome da dare al tuo personaggio, tenendo conto che questa razza ha le sue peculiarità linguistiche:
|